cannabis indica

La cannabis Indica è tipica delle zone sub-tropicali, in cui le temperature vanno dai 30° ai 50° gradi. Umidità e calore permettono a questa varietà di cannabis di crescere rigogliosa, anche visivamente, la cannabis indica presenta foglie più larghe e carnose rispetto alla cannabis sativa.
Queste foglie, per conformazione, ricercano e massimizzano l’esposizione luminosa, ed è la luce ad attivare i processi di crescita e infiorescenza. La canapa indica è anche abbastanza semplice da coltivare, in ambienti chiusi, con serre oscurate e un’esposizione alla luce controllata. La pianta non supera mai i 150 cm di altezza, ed è conosciuta in tutto il mondo perché contiene un’alta percentuale di cannabinoidi (CBD), sia rispetto alle specie sativa sia alla cannabis light. Infatti, viene utilizzata largamente in ambito medico, sia per controllare e dosare il dolore da artrite o da chemioterapia, sia per calmare le convulsioni dei pazienti che soffrono di epilessia. I suoi effetti sono noti come “stone”, perché ricordano la sensazione di pesantezza e relax che si prova normalmente prima di addormentarsi.